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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca Prevalle / Via Case Sparse

Rubato un cucciolo di alpaca dalla fattoria: "Da solo non sopravvive"

Ignobile furto in un'azienda agricola di Prevalle

L'appello di Marta, titolare dell'omonima azienda agricola di Prevalle, rimbalza di bacheca in bacheca: da domenica sera sta disperatamente cercando uno dei 17 esemplari di alpaca misteriosamente sparito dalla sua fattoria-allevamento. È un cria, così vengono chiamati gli alpaca dalla nascita fino allo svezzamento, di 5 mesi e mezzo e da solo difficilmente riuscirebbe a sopravvivere: "Sono animali da branco - racconta la giovane allevatrice - e, se vengono privati della compagnia dei loro simili, si lasciano morire di solitudine".

Da solo non sopravvive

Per Marta ci sono pochi dubbi: Capitan America, questo il nome del cucciolo, non è scappato ma è stato rubato. Il furto in pieno giorno, tra le 11 e le 17 di domenica 19 marzo: "Gli alpaca non si allontanano mai da soli dal gruppo - spiega Marta - ed è praticamente impossibile che sia fuggito. Capitan America era al pascolo, all'interno del recinto insieme agli altri esemplari. Noi eravamo via per un evento e al nostro ritorno non c'era più. L'abbiamo cercato per una notte intera, visionato tutti i filmati delle nostre telecamere e poi abbiamo sporto denuncia ai carabinieri e alla polizia locale". Al vaglio degli inquirenti ci sono le telecamere della zona.

L'appello e la ricompensa

I ladri si sarebbero introdotti nell'azienda agricola "Fattoria di Marta" di via Case Sparse senza rompere nulla: "Non abbiamo trovato buchi nelle recinzioni - prosegue la titolare - probabilmente una volta scavalcata la rete, hanno preso il cucciolo in braccio e se lo sono portati via. Sono andati a colpo sicuro e hanno preso uno degli esemplari più belli dal punto di vista estetico e prezioso dal punto vista del patrimonio genetico: lo avevamo acquistato da poco e vale circa 4.500 euro. È dotato di chip e quindi difficilmente rivendibile. Sono scioccata e addolorata: non riesco a farmene una ragione". Infine l'appello, disperato, a chiunque abbia visto o sentito qualcosa: "Aiutateci a ritrovarlo, anche in forma anonima, e a riportarlo dalla sua famiglia: non è un animale da tenere in casa come i cani. Offriamo anche una ricompensa a chi avesse visto, o sentito qualsiasi cosa che può essere utile."

Un furto doppiamente ignobile, perché messo a segno contro una realtà che svolge moltissime attività nelle scuole della zona, promuove l'inclusione, la socialità e il benessere di molti bambini. Un'azienda che Marta ha creato da zero: con dedizione, passione e tanta fatica quotidiana. "Avevo un lavoro con contratto a tempo indeterminato come educatrice, quando decisi di licenziarmi e aprire un’azienda agricola, immergendomi in un mondo per me nuovo, ma che mi attirava e piaceva ogni giorno di più, senza avere certezze in nulla - ci racconta -. Nessuno avrebbe scommesso su di me: ero giovane, senza terreni di proprietà e avevo deciso di allevare degli animali strani e poco conosciuti".

I risultati non hanno tardato ad arrivare: oggi la fattoria di Prevalle - in tutto 15 ettari - è meta obbligata di centinaia di bambini incuriositi dal buffo muso degli alpaca e smaniosi di accarezzare il loro sofficissimo manto, come dai coniglietti, dai maialini vietnamiti, dalle galline e dalla 'star' Camilla, un pony vivace e giocherellone. Tantissimi gli eventi in calendario, oltre a quelli svolti nelle scuole della zona: dalle passeggiate insieme agli alpaca, nei boschi delle colline moreniche che circondano la fattoria, ai laboratori. 

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