In ospedale dopo la lite, subito dimesso: muore 10 giorni dopo

Il tragico (e sospetto) epilogo della morte di Fulvio Ferremi, ex falegname di 65 anni residente a Preseglie in Valsabbia: in ospedale dopo un litigio e subito dimesso, è morto 10 giorni dopo in un altro istituto

Indagano i carabinieri (foto d’archivio)

Un arresto cardiaco 'sospetto', se mai così si possa definire. Quello che è costato la vita al 65enne Fulvio Ferremi, falegname in pensione di Preseglie, Valsabbia. Ricoverato circa una settimana in Poliambulanza a Brescia, poi spirato lunedì mattina. Potrebbe essere morto per un arresto cardiaco 'naturale': o forse no. Indagano i Carabinieri, la salma è ancora a disposizione della magistratura.

C'è infatti un episodio che potrebbe aver scatenato tutto. Una decina di giorni fa, il 30 ottobre: Ferremi litiga con un vicino, il tema della discussione è una questione di 'confini' Il terreno che inizia da una parte e finisce dall'altra, alle 'Chiese' di Preseglie.

Il litigio dalle parole si sarebbe concluso con i fatti: e proprio Ferremi avrebbe avuto la peggio, sarebbe pure caduto. Da qui il ricovero in ospedale, a Gavardo, dove sarebbe stato subito dimesso. Ma quei “forti dolori” lo avrebbero accompagnato ancora, fino appunto al ricovero in Poliambulanza. Dove poi lunedì è morto.

Indagini su più fronti: da una parte il violento litigio, dall'altra il motivo per cui l'ospedale di Gavardo avrebbe dimesso l'uomo così in fretta. Si attendono dunque i risultati dell'autopsia.

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