Casa inagibile affittata agli immigrati: nei guai tecnico comunale

Tecnico comunale falsificava le carte per l'idoneità di un appartamento di proprietà del demanio, a Pralboino, poi si spartiva gli introiti dell'affitto: l'operazione truffaldina durava da 15 anni e avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro

Un falso in atto pubblico ‘maturato’ per una quindicina d’anni, e che avrebbe fruttato a due diversi ‘proprietari’ e ad un tecnico comunale centinaia di migliaia di euro. Una casa di proprietà del demanio ma affittata a diverse famiglie di immigrati, nonostante mancasse il nulla osta sull’abitabilità da parte dei Vigili del Fuoco.

Succede a Pralboino, dove tra gli indagati eccellenti ci sarebbe appunto un ex tecnico del Comune, quello che avrebbe firmato le carte valevoli come ‘via libera’ all’affitto dell’immobile. Una casa lasciata poi in gestione a due diversi privati, e per un lungo periodo: dal 1998 al 2014.

Avrebbe firmato l’idoneità nonostante le carenze strutturali, per poi spartirsi gli introiti derivanti dall’affitto lasciando che il Comune fosse all’oscuro di tutto. Solo il tecnico comunale sarebbe stato iscritto al registro degli indagati: per le altre due persone coinvolte sarebbe stato disposto il non luogo a procedere. La vicenda intanto è finita anche sul tavolo della Corte dei Conti. 

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