Inseguimento da brividi, i rapinatori riescono a far perdere le proprie tracce

I malviventi a bordo di un'Audi dopo aver fallito un colpo, inseguiti e braccati, avrebbero imboccato l'autostrada

I carabinieri hanno sventato un colpo al bancomat, ma non hanno potuto fare nulla per acciuffare i malviventi. L'intervento straordinario di presidio del territorio messo in campo nella serata di venerdì è stato efficace per impedire la messa a segno di un colpo, ma purtroppo non è servito per mettere in galera i rapinatori. 

Complessivamente erano 17 le pattuglie disseminate lungo i punti nevralgici della provincia, quelli più frequentemente toccati dalle bande che da mesi hanno preso di mira gli sportelli automatici delle banche, soprattutto durante la notte tra il venerdì e il sabato (quando le casse sono piene di contanti per il fine settimana). 

L'allarme è scattato alle 3.55 nella filiale della Banca Popolare di Cremona, tra via Garibaldi e via Veronica Gambara a Pralboino. Dopo il botto, tre (o forse quattro) malviventi hanno tentato di forzare con un piede di porco l'ingresso della banca. Prima che i rapinatori riuscissero a prendere le banconote sono arrivati i carabinieri a bordo di una Punto. A quel punto i malviventi, a bordo di una potente Audi station wagon prima hanno facilmente seminato la Punto, 

poi, intercettati da una pattuglia sulla strada 668 tra Ghedi e Leno, hanno pigiato sull'acceleratore fino a superare i 200 chilometri orari, seminando anche la seconda auto.  Rintracciati nuovamente a Montichiari dai carabinieri di Desenzano, sono riusciti a far perdere le proprie tracce, probabilmente immettendosi in autostrada. Il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Brescia passerà al vaglio le immagini delle videocamere per cercare dettagli che possano portare all'identificazione dei componenti della banda. 

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