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Giallo in collina: mutilate 7.000 vigne, danno da 300.000 euro

Azienda agricola in ginocchio dopo il blitz organizzato di domenica notte: nei campi della Ricchelli di Pozzolengo sono state tranciate di netto circa 7000 vigne, per oltre 2 ettari. Ma la vicenda si tinge di giallo

Tranciati di netto, dai 30 ai 50 centimetri d’altezza. Dal punto di vista agricolo, una strage: 7000 vigne mozzate e mutilate, destinate a morire. Dovranno essere reinnestate una ad una, e per renderle ancora produttive servono almeno tre anni. Per l’azienda agricola Ricchelli di Pozzolengo un colpo durissimo: un danno calcolato in oltre 300mila euro.

Il blitz domenica notte: ad agire sarebbero state addirittura 8 persone, forse divise in due squadre. Armati di cesoie ed esperienza hanno tagliato 7000 piante in oltre due ettari di campi. Tutto da buttare, a pochi mesi dalla vendemmia: da una quindicina d’anni (prima erano uve Merlot) sulle colline di Vivaro si “alleva” solo trebbiano, per farne poi Lugana doc.

A breve i fratelli Luciano e Pierino, i titolari dell’azienda, sporgeranno denuncia ai Carabinieri di Desenzano: sono in attesa, per ora, della perizia tecnica di un agronomo che possa quantificare i danni. Tutto il paese è attonito, la solidarietà arriva da ogni parte. Anche e soprattutto dai colleghi agricoltori.

“Non abbiamo mai fatto del male a nessuno, mai avuto a che dire con nessuno”, ripetono i due fratelli in preda allo sconforto. “Se non siamo rovinati – ammettono – poco ci manca”. Ma intanto la vicenda si tinge di giallo: soltanto pochi mesi fa l’automobile della figlia di Luciano era stata quasi bruciata, nel cortile di casa.

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