Cronaca

Pontoglio: omicidio Raccagni, i due albanesi restano in carcere

Respinta l'istanza di scarcerazione presentata dall'avvocato d'ufficio

Pietro Raccagni

Restano in carcere i due cittadini albanesi accusati della morte di Pietro Raccagni, il macellaio di 53 anni ucciso nel corso di una rapina in villa la notte dell'8 luglio scorso.

Il provvedimento di fermo emesso dal pm Claudia Moregola a carico di Anton Valshi e Pejeter Lleshi, infatti, mercoledì è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari Enrico Ceravone.

Respinta l'istanza di scarcerazione presentata dall'avvocato Andrea Barbieri, difensore d'ufficio dei due fermati. Il gip, dunque, ha ritenuto valido il quadro probatorio a loro carico.

Grande commozione, intanto, ha suscitato la lettera consegnata al premier Renzi dai familiari della vittima: "Sono persone senza scrupoli, saccheggiano le nostre case. Ti chiediamo aiuto".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pontoglio: omicidio Raccagni, i due albanesi restano in carcere

BresciaToday è in caricamento