Camminando sull'acqua con Christo: un pontile verso Montisola

"The Floating Pears": i pontili galleggianti che faranno camminare sul lago d'Iseo. Ecco il progetto dell'artista Christo, che collegherà Sulzano a Monte Isola per 16 giorni, nel giugno del 2016

Non chiamatelo ponte. Perché con i ponti, il progetto dell'artista di land art Christo, non ha nulla a che fare. Per 16 giorni, le prime due settimane di giugno del 2016, 70 mila metri quadrati di tessuto giallo cangiante collegheranno Monte Isola a Sulzano. Il tessuto  sarà sostenuto da un sistema modulare di pontili galleggianti, formato da 200.000 cubi in politene. I ponti saranno ancorati al fondale tramite un sistema di collegamento impercettibile ed invisibile.

La sensazione che si proverà sarà esattamente quella di camminare e di fluttuare sull'acqua  - ha spiegato l'artista alla conferenza stampa di presentazione del progetto - si potrà avvertire il piacere delle onde che accarezzano i piedi”. L'installazione, infatti, si svilupperà a pelo dell'acqua, seguendo il movimento delle onde. The floating pears creerà sulle acque del Lago d'Iseo un percorso pedonale di circa 3 km, composto da pontili larghi 16 metri e alti 50 cm, dai bordi degradanti. Il tessuto si svilupperà poi per altri 1,5 km lungo la strada pedonale tra Sulzano e Peschiera Maraglio.


Per realizzare il sogno, elaborato con la moglie scomparsa, il famoso maestro americano di origini bulgare ha scelto il Lago d'Iseo perché, dichiara, "io e Jeanne Claude (la moglie scomparsa nel 2009 ndr) amiamo questo lago e qui c'è l'isola lacustre più grande d'Europa. Le acque sono, inoltre, abbastanza calme e la presenza di montagne permette di avere una visione dell'opera d'arte da diversi punti di vista” .

I costi dell'installazione temporanea saranno interamente coperti dall'artista: “Se ci fossimo messi a tavolino a inventare qualcosa per promuovere il lago d'Iseo, la provincia di Brescia e la Lombardia non ci saremmo riusciti così bene - ha commentato Mauro Parolini, Assessore regionale al Commercio e al Turismo - è una grande occasione per far conoscere in tutto il mondo una realtà  che si sta affacciando adesso al  mercato del turismo. Dobbiamo sfruttare questa occasione insperata per sviluppare un'area che ha grande potenzialità ancora inespresse”

250mila i visitatori attesi in 16 giorni. Un ingente flusso di persone che obbliga a pensare e ad implementare le strutture e i parcheggi della zona (a Sulzano ci sono circa 400 posti auto): “Adegueremo i parcheggi, ma punteremo moltissimo sul trasporto pubblico - ha spiegato ancora Parolini -  intensificando la navigazione e il trasporto ferroviario.”

Anche Paola Pezzotti, sindaco di Sulzano, ha rassicurato sul tema parcheggi: “E' chiaro che Sulzano non basta e stiamo lavorando insieme alla Provincia e alla Comunità Montana per garantire un sistema di navette che portino all'opera d'arte. Abbiamo già mappato i parcheggi della zona e cercheremo di sfruttare quelli dei paesi limitrofi.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tutte le regioni zona gialla a dicembre, ma si va verso il divieto di spostamento

  • Tragedia in paese: giovane uomo si chiude in garage e si toglie la vita

  • Maestra positiva al Covid: "Dolori allucinanti, anche alla testa. Ho temuto d'essere morta"

  • Lago d'Iseo: le storie e i segreti dell'Isola di Loreto in onda su Italia Uno

  • Giovane mamma uccisa dal cancro: lascia nel dolore marito e due figli

  • Zona rossa: il ristorante rimane aperto a pranzo, ed è tutto a norma di legge

Torna su
BresciaToday è in caricamento