Vomito e dissenteria, 20 ragazzi finiscono in ospedale. Il motivo? Un virus

CRONACA

Nessuna intossicazione alimentare, né tanto meno un'eventuale contaminazione batterica: sarebbe stato un virus intestinale, che qualcuno dei presenti avrebbe “covato” per qualche giorno, a scatenare la notte da incubo che ha coinvolto i circa 30 ragazzi originari della Valtellina che erano in colonia estiva a Precasaglio, frazione di Ponte di Legno, nella casa vacanze “Tu che conosci il Cielo”.

Il mistero è stato svelato a seguito degli accertamenti di Asst e Ats. E' stata dunque verificata l'origine virale dei numerosi episodi di vomito e dissenteria, nella notte tra mercoledì e giovedì: tutto si è concluso ancora prima dell'alba, intorno alle 5, quando ben 20 ragazzini – di età compresa tra gli 11 e i 13 anni – sono stati ricoverati negli ospedali di Esine, Edolo e Sondalo. 

Gli accertamenti medici

Niente di grave, per fortuna: ora stanno tutti bene e già nel pomeriggio di giovedì sono stati dimessi dall'ospedale. Gli accertamenti medici sono partiti dalla pista alimentare: ma niente è stato trovato in merito, e nessun altro – oltre ai ragazzi – ha infatti patito gli stessi sintomi.

La seconda ipotesi, una contaminazione dell'acqua: nella zona delle Case di Viso tutti i ragazzi, o quasi, si erano abbeverati dalla stessa fontanella. E quindi gli episodi di nausea, vomito e dissenteria  si potevano ricondurre all'eventuale presenza di batteri. Niente di tutto questo: è stato un virus, che un ragazzino già stava incubando. E che si è scatenato all'improvviso, proprio all'ultimo giorno di vacanza.

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