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Cronaca

Emergenza polmonite, adesso indaga la Procura: "Epidemia colposa"

Controlli dei carabinieri del Nas sulla rete idrica dei principali comuni, dove si è sviluppata l'epidemia nei primi giorni di settembre

Sulla vicenda ha preso posizione anche il Codacons: "L'art. 32 della Costituzione Italiana garantisce il diritto alla salute dell'individuo, qualificandolo quale diritto fondamentale e interesse primario della collettività. Le Pubbliche Amministrazioni sono tenute a vegliare sul rispetto delle regole utili ad assicurare l'effettività dei principi individuati dalla Costituzione. Le imprese private che offrono servizio alla collettività, su incarico pubblico, devono operare professionalmente in maniera ligia alle regole prestabilite, con particolare attenzione alle norme e ai criteri di sicurezza", afferma l'associazione in una nota.

"L'eventuale assenza di controlli tempestivi sui campioni d'acqua della rete idrica e l'eventuale mancanza di diligenza delle imprese che gestiscono l'afflusso dell'acqua potabile presso le case possono avere gravissimi effetti collaterali quali il contagio collettivo a cui stiamo assistendo", conclude il Codacons.

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