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Carpendolo, Fossa Magna

Carpendolo, Fossa Magna

Epidemia di polmonite: trovate morte 25 anatre, controlli dell'Ats

In corso le verifiche per capire se ci sia un legame tra i numerosi casi di polmonite registrati a Carpenedolo e la moria di anatre registrate nella Fossa Magna

Da una parte l'epidemia di polmonite, dall'altra la strage di anatre registrate in uno dei corsi d'acqua del paese. A Carpenodolo l'attenzione delle autorità sanitarie si concentra anche sul canale Fossa Magna, dove nei giorni scorsi sono state rinvenute 25 carcasse dei volatili, in avanzato stato di decomposizione. Tra la moria di animali e l'elevato numero di casi di infezione polmonare registrati in paese - sono ben 34 - non si esclude che ci possa essere un legame.

Ancora da capire e da verificare, è cosa abbia causato la morte dell'anatre. Il collegamento con l'epidemia di polmonite, di origine batterica, ci sarebbe solamente nel caso in cui il decesso fosse stato originato da una malattia contratta dall'acqua del canale. Si tratta solo di un'ipotesi e pare anche piuttosto remota: secondo le autorità sanitarie, i volatili sarebbero morti per avvelenamento o, più probabilmente, a causa dell'influenza aviaria.

Epidemia di polmonite: tutti i comuni coinvolti

Visto l'aumento del numero degli ammalati, nulla viene però lasciato al caso. A sciogliere ogni dubbio sarà l'esame autoptico che verrà effettuato nelle prossime ore sulle 25 carcasse, prelevate domenica mattina dal personale dell'Ats. Se gli accertamenti escludessero la morte per avvelenamento o per influenza aviaria, verranno approfonditi i controlli della Fossa Magna, per verificare appunto la presenza di un batterio nell'acqua e il possibile legame con l'epidemia di polmonite.

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