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Cronaca Leno

Polizia Locale a «forza quattro»: ridurre i costi, e migliorare i servizi

Storico accordo tra Leno, Pavone Mella, Pralboino e Seniga: quattro amministrazioni insieme per un unico coordinamento di Polizia Locale, un vero "schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni comunali"

Migliorare la qualità dei servizi erogati, contenere la spesa, avviare e rafforzare le modalità di concertazione territoriale: le amministrazioni comunali di Leno, Pavone Mella, Pralboino e Seniga hanno così firmato uno “schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni comunali” in riferimento al nuovo coordinamento di Polizia Locale che coinvolge i quattro Comuni citati, un consorzio extracomunale e che potrebbe ancora crescere, il primo passo logico visti i tempi che corrono, e visto che anche dai piani alti arrivano precise direttive, e la parola d’ordine è razionalizzare.

“L’idea è semplice ma efficace – ci spiega Pietro Bisinella, sindaco di Leno che farà da Comune capofila – mettersi in rete per migliorare la gestione e il controllo del territorio, un concetto di sussidiarietà che è quasi naturale, perché la sicurezza non finisce dove c’è il confine, dove ci sono i cartelli. Mettersi in rete per fare sinergia, con le stesse logiche e le stesse regole, un messaggio importante e positivo”.

Un servizio che allora si fa omogeneo, riduce i costi e migliora le strutture, un coordinamento comune che in fondo è l’inizio di una tabella di marcia che porterà alla costruzione di “un nucleo forte di governo e di controllo per tutta la Bassa”. Un ufficio centrale a Leno, la piena disponibilità degli agenti (almeno una decina) e il coordinamento guidato dal comandante Nicola Caraffini: “Crediamo a questo tipo di progettualità – ancora Bisinella – per lavorare insieme, per offrire ai cittadini una maggiore tutela in fatto di sicurezza”. Una convenzione che durerà almeno tre anni e, come già anticipato, potrà riproporsi e riproporsi, e coinvolge altri Comuni limitrofi o quasi.

Importante ma forse anche fondamentale, sottolinea ancora il primo cittadino di Leno, il fatto che “tra le quattro amministrazioni ci siano diversi colori politici”. Una piccola vittoria del territorio, “vuol dire che in qualche modo viene riconosciuto il sentimento comune che ci lega, un sentimento che ci lega alla terra e alla gente”.

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