Saltare la coda in discoteca? C'è chi arriva col lampeggiante blu della polizia

E' stato denunciato il giovane albanese che al Plaza di Roè Volciano sperava di saltare la coda utilizzando un falso lampeggiante blu della polizia

Foto d'archivio

Voleva fare il bullo, al Plaza Disco di Roè Volciano, saltando la coda grazie a un lampeggiante simil-polizia (ma ovviamente fasullo) che aveva acquistato su internet: manco a farlo apposta, è stato subito intercettato dai carabinieri di Salò, impegnati in zona per i controlli del fine settimana. E per il giovane albanese è scattata, inevitabile, la denuncia: è accusato di possesso di segni distintivi contraffatti, rischia fino a 4 anni di carcere.

Difficilmente riceverà una condanna così pensate. Come da prassi, il giovane è stato indagato d'ufficio: ma anche la pubblica accusa sembra riconsiderarne le responsabilità. Insomma, il reato potrebbe essere derubricato al rango di “bravata”, dunque con un non luogo a procedere. Ma si vedrà.

In discoteca con il lampeggiante blu

Sta di fatto che l'episodio risale a ormai un paio di settimane fa. Dopo aver acquistato il lampeggiante blu su internet, si è presentato in serata a bordo della sua Audi, e l'ha appoggiato sul tettuccio. Con quello sperava di fare un po' il figo, e appunto di saltare la coda. Ma come detto è stato subito beccato dai carabinieri, quelli veri.

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Colto in flagrante, ha subito ammesso le sue colpe: dicendo ai militari che non voleva prevaricare nessuno, né fingersi un agente o un militare in servizio. “Volevo solo saltare la coda”, avrebbe detto con sommessa ingenuità ai carabinieri. In ogni caso la sua falsa luce blu è stata sequestrata, e lui indagato. Comunque andrà dal punto di vista processuale, la lezione dovrebbe averla imparata. 

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