Pisogne, regolamento comunale: basta tappeti e panni stesi

Infuriano le polemiche a Pisogne a seguito dell'approvazione del più recente regolamento comunale di polizia urbana: tra i tanti divieti, oltre a prostituzione e accattonaggio, anche il divieto di stendere i panni alla finestra

Polemiche infinite a Pisogne, a seguito dell’approvazione del più recente regolamento comunale di polizia urbana. Regole che in molti già definiscono troppo restrittive, e che vanno a ‘toccare’ ampi spazi del vivere quotidiano.

Un regolamento che va per gradi: pene severissime, e vera tolleranza zero, nei confronti di prostituzione, accattonaggio molesto e vandalismo. Poi, a scalare: il Codice della Strada, o la musica troppo alta. Vietato suonare o trasmettere sonorità musicali dalle 22 alle 8, e per tutto l’anno: in estate anche dalle 12.30 alle 15.30.

Di certo farà ‘rumore’ il cavillo in cui si vieta di stendere e appendere “per qualsiasi motivo” biancheria o panni al di fuori delle finestre di casa, dai terrazzi o dai balconi che si affacciano direttamente su strade o vie pubbliche.

Tra le stranezze, o curiosità dir si voglia, il divieto di pulire tappeti o tovaglie “arrecando disturbo”, oppure il divieto di innaffiare i vasi di fiori all’esterno delle abitazioni. Da oggi in poi basta anche ai rifiuti ‘parcheggiati’ sul balcone: o il bidone lo si svuota subito, oppure scatta la sanzione.

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