Scontro tra aerei acrobatici nei cieli di Tortoreto, ferito pilota bresciano

Luigi Franceschetti, pilota e imprenditore bresciano, è riuscito ad effettuare l'ammaraggio e se l'è cavata con qualche abrasione. È morto, invece, il pilota del secondo velivolo: Mario Ricci, 37enne di Siena. La Procura di Teramo ha aperto un'inchiesta e il 43enne bresciano è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo.

Nel pomeriggio di domenica nel cielo di Tortoreto, in provincia di Teramo, due velivoli monoposto ad elica si sono scontrati, precipitando in mare.

Luigi Franceschetti, 43enne bresciano, è riuscito ed effettuare l'ammaraggio e si è, così, salvato. Non c'è stato nulla da fare, invece, per l'altro pilota: Mario Ricci, 37enne di Siena. Il velivolo del toscano è stato individuato dai sommozzatori a 4 metri di profondità, capovolto e chiuso.Il pilota ed imprenditore bresciano, trasportato all'ospedale di Teramo, ha invece riportato ferite lievi: nessuna frattura o contusione e sarà dimesso a breve.

“Mi è entrato dentro”, queste le prime parole pronunciate dal pilota di Corte Franca, classe 1972, dopo l'incidente. La procura di Teramo ha aperto un'inchiesta e Franceschetti è stato iscritto nel registro degli indagati, l'ipotesi è di omicidio colposo.

Al momento dello scontro i due velivoli, che fanno parte del team Dilettantisco di Sassuolo QBR “Quei Bravi Ragazzi”, stavano effettuando una figura chiamata “volo a specchio” (un mezzo in assetto normale   e uno rovesciato sotto).

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