Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Barbariga

Le lacrime per Piero, il maestro più amato: "Conoscerti è stato un onore"

Diverse comunità piangono la prematura scomparsa di Piero Marniga

Ha saputo lasciare ricordi indelebili in diversi paesi della nostra provincia: per i preziosi insegnamenti, l'amore viscerale per la lettura che sapeva trasmettere ai bambini, come agli adulti, e per i preziosi consigli dispensati. 

Sono tante le comunità che in queste ore piangono la prematura scomparsa di Piero Marniga: maestro delle scuole elementari per decenni e, dopo la pensione, instancabile bibliotecario. Originario della Valle Trompia, viveva a Dello con la moglie e la figlia, ma aveva saputo farsi apprezzare in tutti i comuni dove aveva lavorato come insegnante: soprattutto a Polaveno e a Barbariga. Se n'è andato nel fine settimana, stroncato da una malattia fulminea: aveva soltanto 64 anni.

Il ricordo del Sindaco

A diffondere la tragica notizia della prematura scomparsa del maestro è stato Giacomo Uccelli, sindaco di Barbariga, il comune della Bassa dove Marniga aveva lavorato per decenni, fino al pensionamento di tre anni fa, e dove aveva realizzato il suo ultimo sogno: quello di diventare bibliotecario, a titolo volontario. 

"Era una persona incredibile - ricorda il primo cittadino - è stato capace di far innamorare la comunità della biblioteca. Sapeva trasmettere l'amore per la lettura e dare ottimi consigli e non solo sui libri da leggere: tante persone andavano in biblioteca solo per fare una chiacchierata con lui. Per me è stato davvero un onore conoscerlo".

Amato da generazioni di alunni

"Grazie per le bellissime chiacchierate fatte in biblioteca: era fantastico passare un po' di tempo in sua compagnia: mi mancheranno la sua accoglienza e i suoi saggi consigli", si legge tra centinaia di toccanti ricordi affidati ai social

E poi ci sono i commoventi messaggi scritti dagli ex alunni delle scuole elementari di Barbariga e di Polaveno ai quali aveva insegnato a leggere e scrivere, e non solo: 

"Nonostante ti fossi trasferito in un altro paese, hai lasciato un ricordo indelebile: amavi tutti i bambini come fossero tuoi, sempre pronto e disponibile per qualsiasi cosa ti fosse richiesto di fare" scrive Daniela. "Sei stato un grande maestro di umiltà, di amicizia e tanto altro. Ti porterò sempre nel cuore", è il pensiero di Samanta.

L'ultimo saluto sarà celebrato alle 15 di domani, martedì 25 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Sarezzo. 
 

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