Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Specialisti dei furti in cantiere, in garage un bazar di merce rubata

CRONACA

Tenevano la refurtiva nel garage, pronta per essere venduta: martedì 18 maggio i carabinieri di Artogne hanno arrestato una coppia di cittadini romeni di Pian Camuno, lui di 33 anni e lei di 32, con l’accusa di ricettazione in concorso.

Dalle indagini dei militari, iniziate ad aprile 2020, è emerso che marito e moglie si occupavano della “rivendita on line” di utensili elettrici professionali, comunemente utilizzati nei cantieri edili. Tale accertamento era nato dal sospetto di alcune inserzioni, pubblicate su diversi social.

Un bazar di merce rubata in garage

All’interno del garage dell’abitazione sono state trovate molte valigie contenenti trapani, livelle laser, smerigliatrici e avvitatori di note marche del settore per un valore complessivo di circa 100mila euro. I militari hanno accertato che gli attrezzi erano il frutto di numerosi colpi in diverse città del nord Italia e che il garage era il “covo” dove la refurtiva veniva stoccata prima di essere venduta e spedita agli ignari acquirenti.

Dall’esame del computer e dei telefoni degli indagati sono venute alla luce migliaia di chat sulle trattative di compravendita degli oggetti da lavoro comprensive di descrizione dei prodotti, fotografie e prezzo richiesto. I militari hanno catalogato la refurtiva e gran parte della stessa è stata restituita.

All’atto dell’arresto i carabineri hanno nuovamente perquisito l’abitazione dei due e hanno sequestrato circa una decina di attrezzi, oltre a 70 confezioni di spazzolini elettrici e circa 5mila euro in contanti, ritenuti di provenienza illecita. A seguito dell’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Brescia, il 33enne è stato condotto in carcere a Brescia, mentre la moglie è finita ai domiciliari.

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