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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Corsia del Gambero, 17

Insultano un’amica, lui la difende: pestato a calci e pugni, si rifugia in chiesa

E’ riuscito a evitare il peggio nascondendosi nella sagrestia della chiesa

Avrebbe sfidato il “branco” da solo, per difendere un’amica che solo poco prima sarebbe stata vittima di coloriti insulti (sui social o dal vivo, questo non è chiaro): ma è andata male, e sarebbe andata malissimo se non fosse riuscito a rifugiarsi nella sagrestia della chiesa. Ha comunque avuto bisogno di un ricovero in ospedale, per un trauma cranico: per fortuna non grave, medicato e subito dimesso.

E’ la cronaca di un sabato pomeriggio da dimenticare per un ragazzino di appena 16 anni, vittima di un brutale pestaggio intorno alle 18 nella zona di piazzetta Bruno Boni a Brescia. E’ qui che il 16enne si sarebbe trovato di fronte almeno una decina di coetanei: gli stessi che avrebbero appunto insultato la sua amica, e che lui avrebbe cercato di difendere.

Si rifugia nella sagrestia della chiesa

Da solo contro tutti, il risultato era già scritto: dopo averne data qualcuna, ma soprattutto dopo averne prese parecchie, il giovane è riuscito a divincolarsi e a darsi alla fuga, raggiungendo la vicina chiesa di San Lorenzo dove ha ottenuto asilo per quanto basta. E’ entrato in sagrestia, ha spiegato quanto successo al parroco, sono state allertate le forze dell’ordine.

L’intervento congiunto di Polizia di Stato e Polizia Locale ha permesso di raggiungere e identificare tutti, o quasi, i ragazzi protagonisti dell’aggressione. Ora sono al vaglio degli inquirenti le eventuali responsabilità di ciascuno. In ogni caso, un’altra brutta pagina di cronaca bresciana.

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