Cronaca

Di giorno gestiva una concessionaria, di notte rubava in banca: arrestato

A distanza di quattro mesi, i carabinieri di Peschiera sono riusciti ad arrestare uno dei componenti della banda, attraverso un'accurata indagine che ha visto la collaborazione dei colleghi di Brescia e di Bologna. L'arrestato è D.T., 28enne bresciano. Si era stabilito a Bologna, dove conduceva una vita normale, sposato e titolare di una concessionaria di auto usate. 

Le manette sono scattate martedì 28 giugno e venerdì 1 luglio, durante l'interrogatorio di garanzia, D.T. si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nel corso della perquisizione domiciliare, in una cassaforte ben nascosta sono state trovate banconote da 50 euro, per un totale di quasi 5.000 euro: sono in corso gli accertamenti per verificare se si tratta del bottino di un furto. Ora, il giovane si trova in carcere con l'accusa di furto aggravato e continuato in concorso.

La banda era molto attiva nel territorio emiliano, ma ha colpito anche nel Nordest come nel caso di Peschiera. La svolta nelle indagini è arrivata dopo aver visionato le telecamere di sicurezza. I carabinieri si sono accorti che un componente della banda, nel tentativo di forzare la porta della banca si era tagliato una mano e aveva perso sangue. Successivamente, il ladro ferito si era preoccupato di pulire tutte le tracce attraverso una sostanza oleosa, probabilmente un solvente. Un po' per la fretta, un po' per il buio, l'operazione di pulizia non è però riuscita completamente: è stato così possibile isolare una piccola goccia di sangue. Piccola, ma sufficiente per chiedere ai Ris di Parma l'esame del Dna, con il quale è stato possibile identificare il giovane bresciano.

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