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Rapina Quinzano, il vigilantes davanti al gip: "Non volevo uccidere"

Oltre all'interrogatorio di garanzia della guardia giurata, si è celebrato anche quello del 30enne che, fuggito a piedi, si è sottratto agli spari del vigilantes

Oggi Mauro Pelella si è presentato davanti al gip per l’interrogatorio di convalida del fermo. Il vigilantes fermato martedì scorso, ha dichiarato “Non volevo uccidere”. L’avvocato, Patrizia Scalvi, dopo l’interrogatorio ha spiegato che oggi il proprio assistito ha spiegato “che non è sceso dal furgone per fare giustizia ma perché ha percepito una aggressione nei suoi confronti. Non aveva visto i rapinatori uscire dalla banca e pensava fossero diretti verso il furgone portavalori”.

In quanto ai colpi esplosi contro l’auto ha detto l’avvocato che: “erano diretti alle gomme”. Il legale ha quindi chiesto la scarcerazione. La decisione è attesa per le prossime ore.


Oltre all’interrogatorio di garanzia della guardia giurata, si è celebrato anche quello del 30enne che, fuggito a piedi, si è sottratto agli spari del vigilantes. L’uomo ha risposto alle domande del giudice ed ha escluso qualsiasi forma di aggressione nei confronti della guardia. “Stavamo fuggendo – ha detto al giudice – quando abbiamo incrociato la guardia che ha incominciato a sparare”. Il giudice non ha ancora deciso se convalidare il suo fermo e se tenerlo in carcere con l’accusa di rapina.

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