Rogo nella cascina della famiglia del sindaco, si indaga

Un braciere lasciato acceso ed incustodito potrebbe essere all’origine del rogo scoppiato nella cascina della famiglia del sindaco di Pavone Mella Mariateresa Vivaldini.

L’allarme nel pomeriggio del giorno di Natale, quando molti erano ancora alle prese con panettone e spumante: una parte della cascinetta era invasa dalle fiamme. È stato un passante a dare il via alle operazioni di spegnimento di un incendio divampato nel pomeriggio di ieri nella cascina della famiglia del sindaco di Pavone Mella, Mariateresa Vivaldini.

Erano le 16:30, un cittadino di Pavone stava passeggiando per smaltire i pasti delle feste quando, giunto in prossimità della cascina di proprietà della famiglia del sindaco, ha visto le fiamme divampare all’esterno della struttura. Immediato è partito l’allarme che ha portato sul posto due squadre di vigili del fuoco partite da Verolanuova e Orzinuovi.

Stando alla prima e più accreditata ipotesi, le fiamme potrebbero essere partite da un braciere, lasciato acceso e incustodito. Una volta domato l’incendio, i carabinieri hanno intrapreso le indagini per cercare di dare spiegazione all’accaduto: non è da escludere che la struttura sia stata utilizzata come rifugio temporaneo da qualcuno che ha acceso le fiamme. 

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