Cronaca

Travolti e uccisi in barca, Kassen al giudice: "Non mi sono accorto di nulla"

Ecco cosa ha detto Patrick Kassen durante l'interrogatorio di garanzia

Meno di mezz'ora: tanto è durato l'interrogatorio di garanzia di Patrick Alexander Kassen, il 52enne originario di Gelsenkirchen arrestato con l'accusa di omicidio plurimo e omissione di soccorso per la morte di Greta Nedrotti, 25 anni, e Umberto Garzarella, 36. I due ragazzi erano a bordo di un bozzo in legno, tra il golfo di Salò e Portese, quando sono stati travolti dal motoscafo Riva Aquarama a quanto pare guidato da Kassen: con lui sul Riva c'era anche Christian Teissman, anche lui indagato per omicidio colposo e omissione di soccorso.

"Non mi sono accorto di nulla"

Assistito dall'avvocata Giorgia Menani, Kassen avrebbe ribadito anche davanti al gip di non essersi accorto di nulla, la sera dell'incidente. Confermate dunque le stesse dichiarazioni già rilasciate nel corso del primo interrogatorio, il giorno seguente la tragedia. Per ora il 52enne resta in carcere, niente arresti domiciliari.

Kassen è stato arrestato dai carabinieri a seguito di mandato di arresto europeo: si è consegnato spontaneamente dopo aver raggiunto i confini italiani, a Vipiteno. Dagli accertamenti è stato documentato il “conclamato stato di ubriachezza” di Kassen, nonché la velocità del motoscafo al momento dell'impatto, stimata in circa 20 nodi, ben quattro volte superiore rispetto al limite di navigazione consentito.

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