Parla Jamila: "Tutte bugie, non ero a scuola perchè dovevo partire"

Jamila spiega che "sì è vero che non sono andata a scuola in questo periodo ma era perché stavo per partire per il Pakistan, perché il nonno non stava bene"

Dopo il ritorno a scuola, ecco le prime dichiarazioni di Jamila: "Sono stata a casa 15 giorni ma era perché dovevo andare in Pakistan", afferma la diciannovenne pakistana che "non poteva andare a scuola perché troppo bella".

Jamila spiega che "sì è vero che non sono andata a scuola in questo periodo ma era perché stavo per partire per il Pakistan, perché il nonno non stava bene". Dice poi che non ha un fidanzato in Italia, che vuole solo studiare e che "la lasciano libera di scegliere e vuole prendere il diploma". Parlando della sua vita, dice che "il giorno più brutto è stato la morte del padre avvenuta due anni fa". Tra i suoi sogni, quello della "cittadinanza italiana".

Jamila vive in una palazzina popolare a Brescia poco lontano dalla scuola dove studia moda. E si irrigidisce, quasi si arrabbia, quando le si chiede se "era stata venduta". A chi le chiede che tipo di stile intende seguire, se pachistano o occidentale, risponde: "Non lo so bene, forse un intreccio tra Oriente e Occidente". Jamila sa "preparare le pizza e la torta" e dice: "Mi sposerò sempre con il consiglio dei miei genitori".

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