Via dal lungolago il chiosco dei gelati: troppo vicino alle case

Il Tribunale di Brescia ribalta la sentenza sul chiosco di bibite e gelati sul lungolago di Paratico: la struttura è troppo vicina alle case, deve essere spostata. In Comune si lavora per una soluzione alternativa

Il lungolago di Paratico

Esordio più che travagliato per il chiosco dei gelati sul lungolago di Paratico. Inaugurata la scorsa estate, la piccola struttura era stata immediatamente ‘vittima’ di un ricorso al Tar da parte di un cittadino italiano ma di origini tedesche, e che abita proprio nelle vicinanze del lungolago.

Tira e molla giudiziario, e il Comune che viene accusato di non aver rispettato le ‘distanze di legge’. La scorsa primavera il Tribunale aveva dato ragione al municipio. Ma pochi giorni fa la sentenza si è invertita, e il chiosco deve essere spostato. E Wagner Gerard – il querelante – è passato improvvisamente dal torto alla ragione.

Rimarrà sul lungolago, stando a quanto dichiarato dal sindaco. Ma per come sono andate le cose dovrà essere spostato un po’ più in là. Il chiosco non è poi una struttura gigantesca: un bancone, un piccolo magazzino, la possibilità di vendere bibite e gelati. Ma secondo il Tribunale è troppo vicino alle case.

In Comune si lavora all’ipotesi di una soluzione alternativa, anche con il privato che ha poi fatto ricorso per via giudiziaria. Proprio Gerard non esclude la possibilità di un incontro ‘pacificatore’. Di certo bisogna ‘correre’: manca poco alla stagione che conta, e il ponte del 2 Giugno è davvero vicino.

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