Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Tifoso ridotto in fin di vita, oggi invalido al 100%: chiesti 7 anni per i poliziotti

La pubblica accusa ha chiesto 7 anni di carcere per i poliziotti coinvolti nel pestaggio di Paolo Scaroni, l'ultras bresciano oggi invalido al 100%

Sette anni di carcere per gli agenti che secondo l'accusa hanno aggredito e picchiato l'ultras bresciano Paolo Scaroni, oggi invalido al 100%: l'episodio risale al settembre del 2005, al termine di Hellas Verona-Brescia, quando Scaroni sarebbe stato preso a manganellate senza motivo, mentre stava salendo sul treno per tornare a casa. In primo grado i poliziotti sono stati tutti assolti, per insufficienza di prove, anche se lo Stato ha dovuto risarcire Scaroni per 1 milione e 400mila euro.

I poliziotti a processo

Adesso il processo è proseguito in Appello, trasferito dal Tribunale di Verona alla Corte di Venezia: qui, come detto, la pubblica accusa (rappresentata dal procuratore Paola Cameran) ha chiesto sette anni di reclusione nei confronti degli agenti del Reparto Mobile di Bologna (la celere), in ordine alfabetico, Leonardo Barbierato, Massimo Coppola, Michele Granieri, Luca Iodice, Batolomeo Nemolato, Ivano Pagione, Antonio Tota e Giuseppe Valenti. Sono accusati di lesioni gravissime.

La battaglia di Scaroni

La battaglia di Scaroni prosegue da tempo: sei anni fa si era concluso il processo di primo grado, appunto con l'assoluzione. Poi tre anni dopo il maxi-risarcimento. Adesso si è arrivati al processo in appello: comunque vada, non si esclude che le parti possano ricorrere anche in Cassazione. Si vedrà.

Intanto si aspetta. L'ultras bresciano oggi ha 40 anni, invalido al cento per cento. Attorno a lui si è creato un vero movimento, trasversale, che ha coinvolto negli anni sia gli ultras storici che il mondo antagonista, al grido ripetuto di “Giustizia per Paolo”. Adesso, di nuovo, la parola al tribunale.

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