Assalto armato alle Poste per le pensioni degli anziani: colpo da 250.000 euro

Banditi in fuga con un bottino compreso tra 200 e 250mila euro: un commando di rapinatori armati ha preso d'assalto l'ufficio postale di Via Zanardelli a Palazzolo

Tra i 200 e i 250mila euro: a tanto ammonterebbe il bottino della rapina da record andata in scena nel primo pomeriggio di giovedì all'ufficio postale di Via Zanardelli a Palazzolo sull'Oglio. E' qui che un commando di banditi, armati e con il volto coperto, intorno alle 13.30 ha fatto irruzione dal retro, eludendo i sistemi di sorveglianza e cogliendo di sorpresa i dipendenti (a quell'ora, per fortuna, non c'era nessun cliente).

I banditi hanno puntato la pistola in faccia a cassieri e operatori, ma erano armati anche di mazze, martelli e spranghe: insomma pronti a tutti pur di raggiungere l'obiettivo. Il colpo, come detto, purtroppo è riuscito: i rapinatori hanno riempito sacchi di denaro per centinaia di migliaia di euro. Erano i soldi delle pensioni da distribuire agli anziani del paese, consegnati solo poco prima dal furgone portavalori.

Un colpo probabilmente studiato per mesi

Una serie di circostanze fanno pensare a un colpo studiato nei minimi dettagli, forse addirittura per mesi: la banda avrebbe seguito da vicino i movimenti dei furgoni portavalori, le entrate e le uscite, i movimenti di clienti e dipendenti. Il blitz si è consumato in pochi minuti: i rapinatori sono fuggiti a bordo di un'auto e hanno fatto rapidamente perdere le proprie tracce.

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Sull'accaduto indagano i carabinieri. Da una prima raccolta di testimonianze pare che i banditi fossero italiani: al vaglio degli inquirenti ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne delle Poste. In serata è stata recuperata un'automobile, completamente bruciata al cimitero: potrebbe essere il primo mezzo utilizzato per la fuga. 

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