Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Iseo, studenti «come sardine» sul pullman: incalza la protesta

Autobus strapieni fin dalle prime fermate, e autisti costretti a 'tirare dritto' per mancanza di spazio. La protesta degli studenti che da Palazzolo vanno a Iseo, non solo 'social' ma anche raccolta di firme

Stipati "come sardine", sul pullman di linea a servizio prettamente scolastico o quasi, che da Palazzolo porta dritto all’istituto Antonietti di Iseo. La protesta e il malcontento che mai come in questa occasione è davvero 2.0, e non solo perché gli animi si sono agitati cominciando da Facebook ma perché i protagonisti (loro malgrado) della ‘pressante’ (e ci sta pure il gioco di parole) situazione sono proprio i giovanissimi che con i social network un pochino ci sono cresciuti.

In realtà il problema è ‘vero’ e ‘reale’: un autobus colmo fino all’ultimo posto, e pure i posti in piedi che si esauriscono rapidamente, fermata dopo fermata. Talmente pieno che a nulla è servito l’inserimento di un autobus aggiuntivo che, raccontano gli studenti, si presenta “puntualmente zeppo, e ci costringe a stare in piedi”.

Anche gli autisti sono al limite dell’esasperazione, per una problematica che si ripete ormai fin dall’inizio dell’anno scolastico, da settembre, ma che in realtà, anno dopo anno e con modalità diverse, tende a ripetersi costantemente. Autisti dunque costretti, per forza di cose, a ‘lasciar perdere’ qualche fermata perché, in termini reali, di spazio sul bus proprio non ce n’è più.

Tra i ragazzi intanto la mobilitazione si è fatta concreta, e sta già avendo un gran successo una spontanea raccolta di firme, che presto raggiungerà il centinaio di aderenti. Da rimandare, con tanto di lettera firmata, all’azienda Saia che gestisce il servizio di trasporto sulla tratta Palazzolo-Iseo. Perché, tuonano ancora gli studenti imbufaliti, “ad oggi nessuno si è ancora degnato di darci una risposta”.

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