Cronaca

Scompare figlio da adottare: la disperazione di una famiglia

Una giovane coppia di Palazzolo ha conosciuto Vladimir dal Kirghizistan: tutto pronto per le pratiche d'adozione, poi la Commissione internazionale chiude le porte. La richiesta disperata dei genitori passa anche da Facebook

Parte da Facebook l’appello quasi disperato di una famiglia di Palazzolo sull’Oglio che chiede informazioni su quello che sarebbe potuto diventare loro figlio. Una pratica d’adozione già ben avviata, per un ragazzo del Kirghizistan, con cui la coppia bresciana aveva già passato una settimana insieme, per conoscerlo, in attesa dei documenti necessari all’espatrio, e al suo trasferimento in Italia.

Sembrava tutto a posto, o quasi, e invece la brutta sorpresa. Del giovane Vladimir non si hanno più notizie, a seguito della decisione improvvisa della Commissione per le Adozioni Internazionali che ha letteralmente chiuso le porte in uscita del Paese asiatico un tempo sotto l’influenza sovietica.

“Di lui non sappiamo più nulla”, racconta papà Fabio, che proprio con l’appello su Facebook si augura di poter sapere ancora qualcosa sul ragazzo. In parallelo poi, una campagna di sensibilizzazione istituzionale, affinché chi di dovere possa riaprire, in qualche modo, un canale di comunicazione con il lontano Kirghizistan.

Una foto, e un cartello in mano: “Voglio sapere come sta Vova”. E già 200 persone hanno già risposto all’appello, e ci hanno messo letteralmente.. la faccia.

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