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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Palazzolo sull'Oglio

Trovato morto nella roggia: sospesi i funerali, disposta l'autopsia

La famiglia del 49enne non crede che all'origine del decesso ci sia una caduta accidentale.

Per gli inquirenti Fabio Caari, il 49enne trovato morto a Palazzolo sull'Oglio, sarebbe caduto accidentalmente nella roggia Fusia. Ma i familiari dell'uomo non credono all'ipotesi investigativa formulata dai carabinieri di Chiari e vogliono ulteriori accertamenti. Per questa ragione hanno chiesto - e ottenuto - che sul corpo del 49enne venga effettuata l'autopsia. 

Il colpo di scena nella mattinata di giovedì, a poche ore dal funerale di Caari: la cerimonia funebre avrebbe dovuto svolgersi proprio oggi, giovedì 13 gennaio. 

I sospetti dei familiari

Il nullaosta per la sepoltura dell'uomo, il cui corpo senza vita era stato ritrovato lunedì mattina, era arrivato nella serata di martedì. Dopo aver ascoltato i racconti di alcuni parenti e ricostruito le ultime ore di vita del 49enne - che abitava con la moglie e il figlio in una roulotte poco distante dal luogo della tragedia - i militari della Compagnia di Chiari e il magistrato titolare dell'inchiesta non avevano ritenuto necessario procedere con l'autopsia. Fin dagli istanti successivi al ritrovamento del cadavere, su cui non ci sarebbero evidenti segni di violenza, gli inquirenti hanno infatti ritenuto più plausibile la pista della caduta accidentale. Anche se non hanno immediatamente escluso le altre ipotesi, soprattutto in considerazione di un precedente di rilievo.

L'agguato a moglie e figlio

Lo scorso 20 dicembre il figlio e la moglie di Caari erano infatti rimasti vittima di un atto intimidatorio, avvenuto a poca distanza dal luogo del ritrovamento del cadavere. Il figlio 26enne di Caari era stato sfiorato da un colpo di pistola esploso proprio da un parente. Stava raggiungendo la roulotte - dove vive insieme ai genitori - a bordo della sua auto quando era stato avvicinato dallo zio 52enne, che aveva sparato da dietro, verso il lunotto. Come detto, bersaglio mancato: nel mentre però anche la madre era uscita in strada, allertata dallo sparo. Il 52enne allora l'aveva colpita alla testa con il calcio della pistola, prima di fuggire.

Ed è proprio questo episodio che alimenta i sospetti della moglie e del figlio del 49enne: tramite l'avvocato Daniele Umberto Tropea hanno impugnato il nullaosta alla sepoltura ed ottenuto che sul corpo dell'uomo vengano effettuate ulteriori analisi. La salma di Caari è quindi stata trasferita all'istituto di medicina legale dell'ospedale Civile di Brescia, dove nelle prossime ore verrà eseguita l'autopsia. 

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