Cronaca

Decine di telecamere e rilevatori per proteggere i capolavori di Picasso, De Chirico e Morandi

Nuovo sistema di sorveglianza a Palazzo Martinengo, dove è in corso la mostra dedicata ai tre grandi artisti del '900, per proteggere lo storico palazzo cittadino

A palazzo Martinengo cultura e sicurezza vanno a braccetto. Per prevenire le incursioni delle bande specializzate nei furti di opere d'arte, lo storico edificio cittadino è stato recentemente dotato di un nuovo e modernissimo sistema di sorveglianza, interamente donato dalla fondazione Enzo Hruby,

Il sistema 'antintrusione' e le diverse telecamere di sorveglianza garantiranno la sicurezza del palazzo e delle preziose opere ospitate in occasione delle esposizioni. A vigilare sui capolavori di Picasso, de Chirico e Morandi, attualmente in mostra nell'edificio seicentesco, ci sono i sofisticati rilevatori realizzati dalla Fondazione Hurby in collaborazione con un'azienda bresciana: la Elettron di Ghedi.

L'impresa - specializzata nella realizzazione di impianti di antifurto, antincendio, controllo accessi e videosorveglianza- ha installato un sistema in grado di proteggere l'intero stabile da eventuali incursioni: è stata infatti realizzata un’adeguata protezione perimetrale e tutte le porte e le finestre sono state dotate di sensori di tecnologia avanzata.

Non solo: i sofisticati rivelatori di movimento, collocati in ogni ambiente del palazzo, sono in grado di rilevare qualsiasi tentativo di intrusione. Motore del sistema è una centrale di ultima generazione che è collegata con il personale addetto alla sicurezza e alle forze dell’ordine.

A vigilare 24 ore su 24 sui quadri c'è anche un sofisticato sistema di videosorveglianza: numerose telecamere dotate di illuminazione infrarossi, installate all'interno e all'esterno dello stabile, in grado di permettere la visione di ciò succede anche durante la notte e di fornire un valido supporto alle forze dell'ordine.  

Gli impianti sono integrati da un sistema di supervisione, installato su un apposito server, che permette agli addetti di elaborare le informazioni ricevute dalla centrale e dai videoregistratori. In tal modo gli operatori possono immediatamente sapere dove si è verificata un'eventuale criticità, come ad esempio l’apertura non autorizzata di una porta, la mancanza di un oggetto o la presenza di persone che corrono in determinate zone.

Tutte le apparecchiature sono poco visibili agli occhi e sono state installate nel massimo rispetto della struttura architettonica del palazzo. 

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