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Pronto soccorso: non pagati ticket per 300mila euro

Nel 2014 il danno provocato alla comunità dai mancati pagamenti dei ticket al Pronto soccorso vale complessivamente oltre 300mila euro.

13.168 ticket non pagati, per un valore complessivo di 303.775 euro. Tanti sono, tra città e provincia, i “Codice bianco”, i casi cioè meno gravi tra quelli che vengono affrontati al pronto soccorso, non pagati negli ospedali pubblici nel corso del 2014. Se i codici verde, giallo e rosso (più sotto c’è il dettaglio relativo al colore assegnato all’arrivo in ospedale) non necessitano di alcun pagamento da parte del cittadino che si reca in ospedale, quelli definiti “bianchi” invece, proprio perché sarebbero casi per i quali non è necessario rivolgersi al pronto soccorso, prevedono un costo di 25 euro, ad esclusione ovviamente di coloro coloro che ne sono esenti (under 14 anni, over 65, malati cronici e dispensati per reddito basso). Il tutto è spiegato in un servizio sul dorso bresciano del Corriere della Sera in edicola stamane.  

In dettaglio: i ticket non corrisposti al momento di lasciare l’ospedale, o nei giorni immediatamente successivi, sono circa il 45% nei distretti della Valle Camonica, il 30% a Montichiari, il 27% al Civile e il 23% in Poliambulanza. Per sollecitare gli “smemorati” alcuni ospedali telefonano a casa, altri spediscono lettere semplici o raccomandate (Poliambulanza), altri ancora non si accontentano dei solleciti e, in caso di mancato pagamento dopo più avvisi, mettono in campo Equitalia: stiamo parlando del Civile di Brescia, che per il 2014 ha dovuto affrontare 3.910 casi di insoluto, per un credito pari a 98mila euro. L’altro grande ospedale cittadino, la Poliambulanza, in caso di mancato pagamento anche dopo l’invio della raccomandata, lascia semplicemente perdere: proseguire con il recupero del credito sarebbe svantaggioso.  


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Il Codice colore assegnato in fase di triage stabilisce la priorità da dare al paziente, in base alle sue condizioni. I Codici colore assegnati durante il triage sono 4: 

CODICE BIANCO: non c’è nessuna urgenza - il paziente non è in peridolo e non ha bisogno dell’’intervento del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico. 

CODICE VERDE: urgenza minore - il paziente riporta delle lesioni (traumi minori, fratture, ecc) o lamenta dei sintomi che però non interessano le funzioni vitali, ma ha necessità di ricevere delle cure. 

CODICE GIALLO: urgenza - il paziente presenta una parziale compromissione delle funzioni dell'apparato circolatorio o respiratorio, lamenta dolori intensi; non c'è un immediato pericolo di vita, ma necessita quanto prima di un controllo da parte del medico. 

CODICE ROSSO: emergenza - indica un soggetto con almeno una delle funzioni vitali compromessa, che si trova in immediato pericolo di vita. Stato di shock, perdita di coscienza, respirazione interrotta, arresto cardiaco, emorragie e traumi molto gravi. 
 

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