Cronaca

La favola di un’oca coraggiosa che ha rischiato la vita per il suo pollaio

La storia di Ottorino, ora Becco di Rame, un'oca coraggiosa che per difendere il pollaio dall'aggressione di una volpe ci ha rimesso il becco. Salvata da una protesi, ora gira per le scuole a raccontare la sua favola

Becco di Rame con il veterinatio che l'ha salvata

Una storia che di per sé è già una favola. Un’oca coraggiosa, che difende i suoi ‘amici’ di pollaio dall’aggressione di una volpe, ma nella ‘battaglia’ viene morsa al becco, che le viene strappato completamente, almeno nella parte superiore.

Un tipo di lesione che non permetteva nessun tipo di cure: l’unica strada era quella di un’eventuale protesi, che doveva essere completamente ideate in emergenza dal medico. Ci pensò un altrettanto coraggioso veterinario, ad allestire una protesi, con una lamina di rame da un millimetro.

L’oca salvata si chiama Ottorino, ora per gli amici è Becco di Rame. Di razza Tolosa, e di oltre otto chili, dopo aver rischiato di morire ora è da più di un anno che mangia di gusto, tutto quello che vuole. E adesso gira l’Italia, e le scuole, per raccontare la sua storia. Quasi una metafora sulla disabilità, e sul coraggio.

Una storia che è già diventata una favola, e proprio per bambini. Ora accompagnata da un’omonima fondazione, la Becco di Rame, che si occupa di finanziare progetti per lo sport e la disabilità, o per il recupero degli animali in difficoltà.

Brescia, 1 maggio 2012: l'intervento di Carla Cantone - PART 2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La favola di un’oca coraggiosa che ha rischiato la vita per il suo pollaio

BresciaToday è in caricamento