Scooter e moto a Brescia? Pratiche, agili, economiche… ma troppo pericolose!

L'ultima ricerca dell'Osservatorio Linear dei Servizi ha fotografato lo scenario delle 2 ruote e cosa ne pensano i cidnei sul loro utilizzo: poca sicurezza per un bresciano su 3 (30%)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Stagione invernale inoltrata e condizioni climatiche avverse, ma sempre più spesso nelle nostre città incrociamo impavidi centauri in sella a scooter e moto. Sarà colpa del traffico sempre più spietato, dei parcheggi per auto diventati veri e propri miraggi e perché no? Anche per via del caro-benzina i cittadini della leonessa che scelgono come mezzo di trasporto alternativo lo scooter o la moto.

L'Osservatorio Linear dei Servizi ha voluto far luce in questo appuntamento sul mondo delle due ruote e ciò che ne pensano i bresciani riguardo al loro utilizzo.

La parola ai bresciani: motocicli e ciclomotori diffusi e utilizzati quotidianamente ma allo stesso tempo capaci di incutere timore per il 30% dei cidnei, i quali dichiarano che addirittura non ci salirebbero mai. Un 40% del campione intervistato invece afferma che si sentirebbe sicuro alla guida solo nelle piccole città. Ma veniamo ai pro dello spostamento sulle due ruote: al primo posto a pari merito i cittadini della leonessa indicano il fatidico parcheggio molto facile da trovare e l'agilità nel traffico (74%), mentre il 40% indica il basso costo di gestione.

La parola ai pedoni: motocicli e ciclomotori incutono un certo timore anche ai pedoni, i quali rinfacciano ai centauri di essere in certi casi troppo spericolati, sfrecciando sui marciapiedi (86%) e di utilizzarli anche per il parcheggio "selvaggio" (40%). Infine un 39% li reputa troppo rumorosi.

La parola agli automobilisti: poco ben visti anche dagli automobilisti bresciani. A loro avviso infatti i "piloti" delle due ruote tagliano spesso la strada (74%), non rispettano le distanze di sicurezza (53%) e superano sulla destra (45%).

Il quadro generale non è dei più rosei, ci vuole maggiore rispetto e attenzione sulle nostre strade da parte di tutti, e allo stesso tempo infrastrutture adeguate. La mancanza di manutenzione e la presenza di ostacoli accidentali o fissi sulla strada sono stati infatti la concausa di incidenti nel 25% dei casi, circa il doppio rispetto alla media europea. Infine, dati interni a Linear Assicurazioni, dimostrano come in circa il 45% dei casi di incidente su 2 ruote, si subiscono danni fisici, nella maggior parte dei casi, gravi.

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