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Foto d'archivio

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Ragazzini rubano un'auto, poi la fuga: carabiniere rompe il finestrino e li blocca

Intercettati a bordo di un'auto rubata ad un cittadino di Manerbio

La scorsa notte, mercoledì 7 aprile, i carabinieri della Radiomobile di Chiari hanno arrestato due giovani di 18 e 16 anni accusati di furto aggravato in concorso. Entrambi con precedenti, i ragazzi erano affidati ad una comunità per minori.

Tutto nasce da una segnalazione di allontanamento volontario da una comunità di un altro minore, che si trovava ad Ospitaletto. I Carabinieri, durante le ricerche, hanno intercettato un’automobile rubata poco prima a un manerbiese, un impiegato presso la comunità per minori cui i due arrestati facevano parte. Dopo un inseguimento la vettura è stata bloccata in prossimità del casello autostradale di Ospitaletto.

A bordo dell’automobile c’erano i tre giovani che, al controllo, si sono rifiutati di aprire le portiere, mentre il conducente rimetteva in moto il veicolo per tentare una nuova fuga. Un carabiniere, dopo aver rotto il finestrino anteriore destro, è riuscito ad accedere all’abitacolo e a bloccare l’operato dei giovani malgrado due di loro abbiano nuovamente opposto resistenza. Durante la perquisizione è stato rinvenuto il portafogli del proprietario del veicolo contenente documenti e contanti (restituiti al termine dell’operazione), oltre che un’arma: un coltello da cucina rubato alla comunità per minori.


Processati per direttissima la mattina successiva, al maggiorenne è stata applicata la misura degli arresti domiciliari, mentre i due minorenni sono stati nuovamente affidati alle comunità.

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