Orzivecchi: niente cimitero romano, passa il metanodotto SNAM

A meno di un anno dal ritrovamento di un cimitero romano, i lavori al metadonotto hanno ripreso dove avevano cominciato: ma tra Orzivecchi e Pompiano le antiche tombe sono state seppellite e dimenticate

Niente di interessante, si può ricominciare a scavare. E le ruspe hanno ripreso velocemente il loro corso, hanno ripreso là dove avevano smesso, quando nel luglio 2013 tra Orzivecchi e Pompiano era emerso quello che a prima vista pareva un antico cimitero, forse di origine romana.

Mesi di ricerche, di appostamenti e di analisi, da parte dello sparuto gruppo di uomini e di donne che affiancano gli operai della SNAM al lavoro sulla linea (anche) della Bassa Bresciana per la realizzazione del nuovo metanodotto interrato.

Il cimitero non sarebbe così antico, né tantomeno d’interesse storico e archeologico: probabilmente i resti degli autoctoni Urcei. Nulla rimane, se non qualche reperto ancora da analizzare.

Non c’era più tempo da perdere, il metanodotto doveva riprendere il suo cammino, dopo tanta attesa, e dopo una deviazione così forzata.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si accascia a terra in casa, giovane mamma uccisa da un improvviso malore

  • Investita mentre attraversa la tangenziale di notte: morta ragazza di 22 anni

  • Ucciso dal cancro: fino all'ultimo Luca ha voluto gli amati cani al suo fianco

  • Donna trovata morta nel canale: potrebbe essere stata uccisa

  • Parcheggia l'auto, poi cammina in mezzo all'autostrada: ucciso da un tir

  • Uccisa e fatta a pezzi dal marito: "Conosceva il suo tragico destino"

Torna su
BresciaToday è in caricamento