Cronaca

"Dammi i soldi per la droga": picchiava la moglie davanti al figlio minorenne

Sarà processato con il nuovo anno il 46enne di Orzinuovi accusato di maltrattamenti e violenza: è stata la moglie a denunciare l'accaduto

Foto d'archivio

Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale: sono queste le accuse mosse dalla Procura nei confronti di un 46enne di Orzinuovi che per anni avrebbe vessato la moglie, sua coetanea, con botte e minacce anche davanti al figlio minorenne. L'uomo è già stato allontanato da casa, con divieto di avvicinamento ai familiari: ora è stato rinviato a giudizio e verrà processato nelle prime settimane del nuovo anno.

Secondo quanto riferito dalla donna ai carabinieri, i maltrattamenti sarebbero andati avanti per anni. Il rapporto, già in crisi, sarebbe stato inoltre complicato dalle dipendenze del marito, alcol e droga: spesso sarebbe tornato a casa in stato di alterazione, scatenando la sua furia senza controllo. E la situazione sarebbe peggiorata con il passare del tempo.

Anni di botte e minacce: incubo tra le mura di casa

Solo nell'autunno di un anno fa la moglie avrebbe trovato il coraggio di denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine. Tanti gli episodi violenti di cui si discuterà in tribunale: rapporti sessuali obbligati, mani al collo e minacce, le botte anche davanti al figlio, la richiesta continua di soldi per comprare la droga. Adesso l'incubo è finito. Ma il processo è soltanto all'inizio: la prossima udienza a febbraio.

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