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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Lancia la droga e tenta la fuga, studente prende a calci e pugni i carabinieri

Arrestato a Orzinuovi un giovane studente già noto alle forze dell'ordine per spaccio: alla vista dei carabinieri ha lanciato un cellophane che conteneva 21 grammi di “fumo”

Lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: è questo il micidiale mix di accuse che ha portato all'arresto di un giovane studente appena maggiorenne di Roccafranca, di origini marocchine ma di nazionalità italiana, beccato il lunedì di Pasquetta con 21 grammi di “fumo” in tasca, in Via Marconi in pieno centro a Orzinuovi.

I carabinieri l'hanno riconosciuto mentre camminava da solo: ha solo 18 anni ma è già noto alle forze dell'ordine per reati in materia di spaccio. Alla vista dei militari, il ragazzo ha provato a darsela a gambe: nella fuga ha gettato l'involucro di cellophane in cui era contenuta la droga, e poi si è nascosto in un parcheggio interrato poco lontano.

La fuga (a piedi) e l'arresto

Una fuga conclusasi rapidamente: i militari l'hanno subito ripreso, recuperando anche l'hashish che era stato gettato via poco prima. Il giovane ha però reagito male, malissimo, mentre cercava di sottrarsi al controllo dei carabinieri. Ha prima aggredito verbalmente i componenti della pattuglia, poi li ha presi a calci e pugni. Non senza fatica è stato infine immobilizzato e arrestato.

E' rimasto per una notta nella camera di sicurezza della caserma, e poi processato per direttissima martedì mattina. Il giudice ha convalidato il suo arresto, disponendo la misura cautelare del divieto di dimora a Orzinuovi, oltre all'obbligo quotidiano di firma in caserma, in attesa del processo.

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