Cede il tetto di un capannone, 46enne precipita e muore sul colpo

La vittima è un operaio bresciano di origini albanesi. Inutili i soccorsi

Un improvviso cedimento del tetto di un capannone sembra essere la causa del drammatico incidente sul lavoro che si è verificato, poco dopo le 8 di giovedì 9 luglio, alla Pini Italia di Castelverde, nel Cremonese.

A perdere la vita Hekuran Tufa, un operaio bresciano di origini albanesi, che lavorava per la Ssa Srl di via Brianze a Brescia, azienda specializzata in coperture edili.

Assieme a 4 colleghi, il 46enne stava rimuovendo la copertura in amianto di un capannone, quando il tetto è crollato e lui è precipitato nel vuoto per circa otto metri. Sul posto un'automedica e un'ambulanza, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Tufa da molti anni abitava in città assiame alla famiglia, in un'abitazione di via Tassoni: lascia moglie e tre figli.

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