Ono San Pietro: Pasquale Iacovone condannato all'ergastolo

Per i giudici era capace di intendere e volere quando appiccò il rogo

Al termine del processo celebrato con rito abbreviato, il Tribunale di Brescia ha condannato all'ergastolo Pasquale Iacovone, l'imbianchino 43enne di Ono San Pietro che, nel luglio 2013, uccise i suoi due figli Davide e Andrea, di 12 e 8 anni.

Per i giudici, l'uomo era pienamente capace di intendere e volere quando appiccò le fiamme nell'appartamento in cui morirono carbonizzati i suoi due figli avuti da Erica Patti, la donna dalla quale si era separato.

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Nell'incendio, lo stesso Iacovone rimase gravemente ferito con ustioni sul 90% del corpo e fu subito ricoverato all'ospedale di Padova. Dopo mesi di cure, venne arrestato all'uscita dal nosocomio.

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