Giallo della Badia: prima lo uccide, poi fa la bella vita coi suoi soldi

Gli investigatori hanno fermato e portato in questura Franco Ghidini nel pomeriggio di venerdì 3 luglio. 24 ore dopo, il senzatetto è crollato e ha confessato l'omicidio

Il momento dell’arresto — Copyright © Bresciatoday.it

Disperazione e miseria, cupidigia e violenza sono gli elementi che fanno da sfondo al "giallo della Badia", che ha inquietato e tenuto con il fiato sospeso per giorni l'intero quartiere. Franco Ghidini voleva impossessarsi di tutti i beni di Paolo Monaco: soldi, gioielli, automobile, casa e cellulare. Questa la motivazione che ha spinto il senzatetto ad uccidere l’ex vicino di casa, il cui cadavere in avanzato stato di decomposizione e ormai mummificato (l’autopsia ha confermato l’assenza degli organi interni) è stato scoperto nella tarda serata di lunedì 29 giugno nel sottoscala di una bifamiliare della traversa XI. Una villetta che la vittima aveva ereditato dai genitori. 

VIDEO: l'arresto di Franco Ghidini

Paolo Monaco è morto a seguito di una colluttazione violenta, avvenuta senza utilizzo di armi, probabilmente per soffocamento, tra le 12 e le 13 del 12 giugno. Dopo aver commesso l’omicidio, Ghidini si è impossessato del portafogli con bancomat e assegni e degli oggetti di valore della vittima, nonché della sua auto: una Fiat Bravo.

Fino alla diffusione della notizia della scoperta del cadavere, il senzatetto classe ’63 ha vissuto nell’abitazione di Monaco, sempre al villaggio Badia; ha effettuato prelievi, da 400 euro al giorno, con il postamat rubato; ha rivenduto i gioielli che ha trovato nell’abitazione della vittima ad un negozio "compro oro" e ad una gioielleria della città ed ha anche effettuato alcune chiamate con il cellulare di Monaco.

Successivamente alla scoperta del cadavere, sentendosi braccato, l’uomo ha cominciato a farsi chiamare Francesco Martini, ha lasciato la casa di Monaco e ha cominciato a dormire nella fiat Bravo. Gli investigatori sono arrivati a Ghidini nel pomeriggio di venerdì tre luglio, dopo aver raccolto 64 testimonianze e diverse prove nell’abitazione della vittima.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le forze dell’ordine hanno trovato il senzatetto in una piscina comunale di Flero, mentre era intento a farsi una sauna. Portato in questura, il 52enne ha prima negato ogni coinvolgimento, crollando davanti alle evidenze solo nella seconda giornata di interrogatori. Il fermo per omicidio a scopo di rapina verrà convalidato nelle prossime ore. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: primo bambino positivo in una scuola bresciana, classe in isolamento

  • Masturbava ragazzini al parco, in cambio gli comprava scarpe e spinelli

  • Incidente in A4 tra Desenzano e Brescia: chilometri di code

  • Precipita per oltre 8 metri: muore sotto gli occhi dei nipotini di 6 e 8 anni

  • Un uomo e un ragazzo fanno sesso sul ciglio della strada: multa da 20.000 euro

  • Apre nuovo supermercato: maxi-store da 3.800 mq aperto tutti i giorni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento