Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca Quartiere Primo Maggio

Sangue e capelli di 'Vіky' sul tappeto: la prova schiacciante dell'omicidio

Tracce di sangue e capelli sul tappeto che Kadrus Berisa aveva in casa: sarebbe questa la prova (per ora) schiacciante dell'omicidio di Vіktorіia Vovkotrub

Kadrus Berisa e Vіktorіia Vovkotrub

La verità sta nel tappeto? Se lo chiedono gli inquirenti a poche ore dall'arresto di Kadrus Berisa, il 60enne di origini serbe che è accusato dell'omicidio di V?ktor?ia Vovkotrub, la badante ucraina di 42 anni che risulta scomparsa da giovedì scorso. I due avevano avuto una relazione, convivendo per un paio d'anni nella casa di Berisa al Quartiere Primo Maggio. E' proprio qui che si sarebbe perpetrato l'omicidio.

Su quel tappeto, che l'uomo aveva in casa, ci sarebbero infatti delle tracce ematiche riconducibili a Vovktotrub, oltre che dei capelli biondi. Lungo tre metri e largo quasi due, sarebbe stato utilizzato per trasportare il cadavere, chissà dove: ad oggi, nonostante la prima lunga giornata di ricerche, non è ancora stato trovato.

Arrestato mentre cercava di liberarsi del tappeto

Berisa è stato fermato e arrestato dai carabinieri mentre cercava di disfarsi, appunto, del tappeto: lo aveva messo in un sacco nero che stava svuotando nell'isola ecologica di Via Metastasio. Questo è quanto è stato ricostruito sul piano accusatorio, anche se l'uomo avrebbe negato ogni addebito, dicendo di non sapere nulla di V?ktor?ya e dunque dichiarandosi innocente.

Nel suo appartamento anche giovedì sono stati visti gli specialisti della Sis, la Sezione investigativa scientifica dei carabinieri. Sono stati prelevati campioni e reperti, e la casa è stata passata al setaccio anche con il luminol, un composto chimico che permette di individuare tracce di sangue o tracce biologiche anche se queste sono state lavate o rimosse. Venerdì mattina è atteso l'interrogatorio di convalida per Berisa, da tanti anni in Italia e padre di due figli (anche loro in Italia). 

L'ultimo incontro in un bar del centro

V?ktor?ia Vovkotrub aveva lavorato come barista in un locale al quartiere Fiumicello, ma da tempo faceva la badante. Come detto, aveva avuto una relazione con il 60enne, interrotta ormai da mesi. Potrebbe essere questo il movente che avrebbe poi portato all'omicidio. I due erano stati visti insieme, per l'ultima volta, mercoledì scorso nel bar-chiosco di Via dei Mille. L'ultima traccia del cellulare di V?ktor?ia. conosciuta anche come Viky, sarebbe stata intercettata invece a casa di Berisa.

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