Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Brescia 2 / Via Corsica

"Gli ha dato un pugno per una canna. E lui allora l'ha accoltellato"

La testimonianza decisiva del giovane Reda, ragazzo di 22 anni che ha assistito a tutta la scena. Le sue parole nei verbali della Questura: il racconto coinciderebbe con quanto avvenuto domenica in Via Corsica

La sua è la più classica tra le cosiddette “testimonianze decisive”: sa tutto, ha visto tutto, conosceva in parte la vittima ma soprattutto la sua fidanzata, è amico da sempre del ragazzo che ha compiuto il folle gesto. Si chiama Reda, di origini marocchine, ha 22 anni: è stato interrogato per più di 12 ore, in Questura. Tutto quello che ha detto ora è al vaglio degli inquirenti. Le sue parole anche sul Giornale di Brescia.

Il racconto di una notte mai così lunga. “Eravamo sfatti dall'alcol, avevamo bevuto tantissimo iniziando da un locale di Via Orzinuovi”. Reda e Anthony Aiello, il ragazzo di 22 anni (ne compirà 23 in giugno) già arrestato per l'omicidio di Yaisy Bonilla, hanno passato la serata insieme.

“Lo so io come è andata veramente – racconta Reda – Non c'entra la gelosia. E' una questione di canne. Yaisy e Andrea (la sua fidanzata, la conosco da tempo) si sono avvicinati e mi hanno chiesto se avevano da fumare. Ci siamo messi in un angolo per fumare una canna”.

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