Cronaca

Omicidio a Zocco di Erbusco: la vittima è Riadh Belkahla

È Riadh Belkahla, 48enne tunisino in Italia da quasi 20anni, la vittima dell'efferato omicidio che si è consumato nella notte di martedì nella campagna di Zocco di Erbusco

ROVATO. La vita di Riadh Belkahla, 48enne tunisino regolarmente in Italia da più di 20 anni, è stata spezzata da una mano ancora ignota. Il suo corpo, straziato da quasi 50 coltellate, è stato trovato poco dopo le 23.30 di martedì sera, all'interno della vecchia Mercedes di sua proprietà, da un infermiere del 118 che stava rientrando a casa percorrendo via Manzoni.

Belkahala viveva a Rovato con la moglie italiana, dalla quale ha avuto una bambina che frequenta le scuole elementari Don Milani. L'uomo era conosciuto alle forze dell'ordine per la lunga lista di precedenti che aveva alle spalle: dallo spaccio di droga, ai reati contro il patrimonio, fino alla falsificazione di banconote. Nel 2013 era infatti stato pizzicato dai Carabinieri di Breno in un parcheggio di un supermarket con quasi 10 mila euro falsi, ed era stato arrestato insieme ad una coppia di Capriolo e ad uno slavo.

Proprio nel torbido passato del 48enne potrebbe nascondersi il movente dell'efferato omicidio, che si è consumato vicino ai campi che separano la frazione di Zocco da Palazzolo. Nessuno dei residenti delle villette, distanti circa 300 metri dal luogo dell'omicidio, pare abbia visto o notato nulla di strano. Sul caso indagano i carabinieri di Chiari e Brescia, che fanno sapere di essersi concentrati su una pista investigativa, che però, al momento, resta top secret.

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