Barbara lotta per la vita: su Facebook le foto della loro relazione

Emergono nuovi particolari sulla relazione tra Barbara Zanini e Alessio De Palmi, l’appuntato di 32 anni che ha sparato due colpi cercando di uccidere entrambi. La giovane bresciana è in coma farmacologico all’ospedale di Pietra Ligure

La loro relazione non era poi così 'nascosta', e lo testimoniano i tanti post e le fotografie su Facebook. Qualcosa era incrinato, la storia era finita: e proprio quelle fotografie pare avessero infastidito e non poco l’appuntato 32enne Alessio De Palmi, il carabinieri che sabato notte ha fatto fuoco due volte, la prima per colpire alla testa la bresciana Barbara Zanini, la seconda per togliersi la vita.

Solo gli inquirenti potranno scoprire la verità: De Palmi era sposato e con un figlio, con Barbara aveva avuto una relazione, ora sembra fosse tornato a casa dalla sua famiglia. Anche per questo avrebbe voluto dimenticare in fretta quella storia. Ma a cui la parola fine forse Barbara non avrebbe ancora voluto metterci.

Sta ancora lottando tra la vita e la morte, in coma farmacologico all’ospedale di Pietra Ligure. Colpita da un proiettile mentre stava a casa sua, in una palazzina di Arma di Taggia: classe 1982 e originaria di Clusane d’Iseo, da tempo abitava in Liguria, aveva trovato lavoro come commessa. Non si sa che sia stata lei a telefonare a casa dell’ex amante, quella sera.

Fatto sta che lui ha preso la macchina, da Vallecrosia provincia di Imperia, l’ha raggiunta fin sotto casa, hanno litigato ancora una volta, prima di quel raptus con cui De Palmi avrebbe voluto uccidere entrambi. E invece Barbara è ancora viva: il suo cuore batte ancora, sospeso ad un filo sottilissimo. Tutta Clusane è con lei.

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