Faccia a faccia in garage, poi la violenza: tracce di sangue per ricostruire l'omicidio

Nelle prossime ore è attesa l'autopsia sul corpo di Stefania Crotti, uccisa a martellate a 42 anni: i carabinieri torneranno sul luogo del delitto in cerca di indizi

Stefania Crotti e Chiara Alessandri

Gli uomini della Sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri hanno già visitato il garage di Gorlago, ora posto sotto sequestro e controllato a vista. Ma lo faranno ancora, in cerca di indizi, tracce (anche ematiche) e altro che possa essere utile per ricostruire la trama del delitto. E' una fase molto delicata: gli accertamenti potranno essere decisivi in sede di processo.

Lo shock della comunità

A margine della tragedia, una comunità sconvolta per quanto accaduto. Le due donne si conoscevano, come tutti si conoscono in un piccolo paese. Stefania Crotti si era allontanata dal marito Stefano Del Bello, ma solo per qualche mese: i due erano tornati felicemente insieme e avevano suggellato la ritrovata armonia con un tatuaggio.

Ma in quei pochi mesi di separazione Del Bello aveva avuto effettivamente una relazione con Alessandri. Una storia che poi è finita, ma di cui in paese si parlava ancora, eccome: sarebbe questo, a detta dei legali della donna accusata di omicidio e distruzione di cadavere, il motivo che avrebbe spinto Chiara a voler incontrare a tutti i costi Stefania, ma solo per un chiarimento. Su questo punto la lecita domanda degli inquirenti: omicidio accidentale o premeditazione?

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