Cronaca

Omicidio a Serle: autopsia sul ladro, interrogato Franzoni

Mirko Franzoni mercoledì si gioca gran parte del suo futuro. E' infatti in programma l'autospia sul cadavere del ladro, che stabilirà la distanza da cui il 29enne ha sparato, e l'interrogatorio per la convalida dell'arresto

La fiaccolata a Serle per Mirko Franzoni

Giornata decisiva per il futuro di Mirko Franzoni, il giovane di 29 anni arrestato per aver ucciso con un colpo di fucile il ladro albanese Eduard Ndoy. E' infatti in programma sia l'interrogatorio per la convalida del fermo, sia l'autopsia sul corpo delle vittima.

Presso il dipartimento di Medicina legale dell'ospedale Civile, si cercherà di stabilire innanzitutto la distanza da cui è stato esploso il colpo e la posizione reciproca tra Franzoni e Ndoy. Il risultato darà una prima, fondamentale risposta su quale delle due versioni raccolte dagli inquirenti sia la più veritiera: quella della casualità nel corso di una colluttazione o, all'opposto, quella dello sparo a distanza e intenzionale.

Assistito dai suoi legali, Gianfranco e Federico Abate, il 29enne verrà inoltre interrogato dal giudice, che dovrà stabilire se confermare la custodia cautelare presso il carcere di Canton Mombello. I due avvocati, tuttavia, hanno già fatto sapere che Franzoni si avvarrà della facoltà di non rispondere alle domande, e fornirà 'semplicemente' la sua versione su quanto avvenuto quella notte.

Intanto resta difficile la situazione in paese, dove il sindaco Zanola cerca di mantenere gli animi tranquilli dopo la fiaccolata di lunedì, anche "in attesa di notizie sul fronte giudiziario". Tanti, a Serle, hanno parlato di una vera e propria emergenza criminalità, ma i dati dei carabinieri hanno seccamente smentito questa versione, mostrando una realtà in netto miglioramento rispetto al 2012.

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