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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Omicidio Seramondi, la finanza trova il tesoretto: 844mila euro di «nero»

Non ci sarebbe alcun retroscena: nessuna estorsione o giro di usura. I contanti sarebbero frutto di incassi non dichiarati all’erario

Un vero e proprio tesoretto: 844mila euro frutto di incassi non dichiarati all’erario. È quanto hanno ritrovato i militari della guardia di finanza nelle disponibilità di Francesco e Giovanna Seramondi: i coniugi freddati nella loro pizzeria da asporto nella mattinata dell’11 agosto scorso. 

Mancano ancora gli ultimi accertamenti, ma non ci sarebbe alcun retroscena: nessuna estorsione, nessuna attività di riciclaggio, nessuna pista di usura. Le banconote sarebbero il frutto di anni di attività in nero.

Gli inquirenti, a due mesi dal duplice omicidio per il quale sono stati arrestati un pakistano titolare di una pizzeria concorrente e un complice indiano, sono arrivati alla conclusione che il «tesoro» non è per nulla collegato all’omicidio. 
 

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