Cronaca

Uccise la zia con l'accetta: l'accusa chiede 20 anni

Lo scorso anno a Prevalle un uomo uccise con un'accetta la zia e ferì la cugina. Dichiarato capace di intendere e di volere l'accusa ha chiesto per lui la condanna a venti anni di carcere. La sentenza prevista il 5 luglio

Lo scorso luglio a Prevalle E.D. un uomo di 36 anni in preda alla cocaina uccise la zia colpendola ad accettate e ferì con la stessa arma anche la cugina.

L'omicida sottoposto a perizia psichiatrica è risultato perfettamente capace di intendere e di volere ed è stato sottoposto a processo con la formula del rito abbreviato, la cui sentenze arriverà a giorni il prossimo 5 luglio.

Per l'assassino l'accusa è di omicidio volontario e tentato omicidio aggravati dall'uso della droga e il pubblico ministero Francesco Piantoni ha chiesto per lui una condanna a venti anni di carcere, che potrebbe essere confermata visto l'esito negativo della peripezia psichiatrica.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccise la zia con l'accetta: l'accusa chiede 20 anni

BresciaToday è in caricamento