Cronaca

Omicidio Gian Mario Ruggeri: una pista porta al Brasile

'Jimmy' Ruggeri ha fatto il volontario in Brasile nel 2009 e 2010, per conto di una onlus di Modena

L'eventuale legame con il processo di Vicenza, dove la vittima era imputata per frode fiscale (anche se il reato era stato derubricato in false fatturazioni) non è l'unica pista che stanno battendo gli inquirenti che indagano sulla morte di Gian Mario Ruggeri, detto Jimmy, il quarantaquattrenne fratello dell'ex presidente dell'Atalanta Ivan ucciso sabato mattina nella Bergamasca.

Gli inquirenti stanno infatti scandagliando a trecentosessanta gradi la vita di Ruggeri, senza tralasciare alcun dettaglio: conoscenze, telefonate e viaggi. E tra i viaggi ce ne sono due, fatti da Jimmy in veste di volontario nel 2009 e 2010, in Brasile per conto di una onlus di Modena.


Ora si sta cercando di capire se qualcuno, magari collegato al crimine organizzato sudamericano, abbia avvicinato Ruggeri proprio in quel contesto, coinvolgendolo suo malgrado in situazioni pericolose e che hanno avuto il tragico epilogo di sabato mattina.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Gian Mario Ruggeri: una pista porta al Brasile

BresciaToday è in caricamento