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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Cronaca Prevalle

Uccisa a calci e pugni e poi gettata nel fiume: assolto l'unico imputato

Assolto l'unico imputato rimasto per l'omicidio

La "svolta" era già stata anticipata ormai un paio di mesi fa, alla fine di settembre, quando anche la pubblica accusa aveva chiesto l'assoluzione per Giancarlo Bresciani, 53 anni, imputato per la morte di Jessica Mantovani, la giovane donna deceduta a 37 anni e trovata senza vita nelle acque del canale che portava alla centrale idroelettrica di Prevalle.

Assolto per l'omicidio di Jessica

Ora anche il giudice ha deliberato l'assoluzione di Bresciani dalle accuse di omicidio e occultamento di cadavere, in quanto non avrebbe commesso il fatto. La corte ha riconosciuto l'omicidio della povera Jessica, che sarebbe stata uccisa a calci e pugni e poi gettata nel fiume, ma non il suo colpevole: per l'accaduto era stato assolto anche Marco Zocca (ma i genitori si sono già opposti: udienza a febbraio).

Bresciani e Zocca, amici e vicini di Jessica Mantovani, avrebbero passato la serata con lei: questo poche ore prima della sua morte. Entrambi assolti, ad oggi non si sa ancora chi avrebbe commesso il delitto. Bresciani è stato però condannato a 2 anni e 8 mesi per sfruttamento della prostituzione, oltre a un risarcimento da 20mila euro (10mila a testa) per i genitori di Jessica: l'avrebbe costretta a prostituirsi in cambio di cocaina.

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