Ucciso per droga con 80 coltellate: coppia killer, chiesti 17 anni per il fidanzato

Omicidio di Erbusco: chiesti 17 anni di carcere per Manuel Rossi, il 29enne bresciano accusato di concorso in omicidio con la fidanzata Giulia Taese, che verrà invece processata in autunno

Riadh Belkahala è stato ucciso con 80 coltellate (foto di repertorio)

Ucciso con più di 80 coltellate per un debito di droga di circa 1000 euro: il processo ai due fidanzatini killer continua. In questi giorni ha preso il via il rito abbreviato per Manuel Rossi, 29enne barista di Adro: il pubblico ministero ha chiesto 17 anni di carcere, 16 per il concorso in omicidio e un altro anno per vari episodi di spaccio.

La sentenza è prevista per il prossimo settembre. Proprio quando comincerà il processo (il rito abbreviato è stato rigettato dalla corte) per la fidanzata Giulia Taesi. Secondo l'accusa è lei la mano operativa del delitto: avrebbe accoltellato più volte il 48enne tunisino che venne ucciso a Zocco di Erbusco nell'aprile del 2016.

Questa la dinamica dell'accaduto, sempre secondo l'accusa: i tre erano in macchina, nella Mercedes di proprietà di Riadh Belkahala, il 48enne (spostato e padre di famiglia) che poi verrà brutalmente assassinato. L'uomo sarebbe stato tenuto fermo, dal sedile posteriore, da Manuel Rossi, mentre la fidanzata Giulia Taese l'avrebbe accoltellato.

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